Orientamenti Proprietà

La compromissione della specifica identità dell’edifico condominale fa scattare la tutela dell’art. 1120 c.c.

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Cassazione civile, sez. VI, 18 gennaio 2018, n. 1235


Note giurisprudenziali (ISSN 2531-7229) – anno III – n. 21

ORIENTAMENTI


MASSIMA REDAZIONALE

Ai fini della tutela prevista dall’art. 1120 cod. civ. in materia di divieto di innovazioni sulle parti comuni dell’edificio condominiale, non occorre che il fabbricato – il cui decoro architettonico sia stato alterato dall’innovazione – abbia un particolare pregio artistico, né rileva che tale decoro sia stato già gravemente ed evidentemente compromesso da precedenti interventi sull’immobile, ma è sufficiente che vengano alterate, in modo visibile e significativo, la particolare struttura e la complessiva armonia che conferiscono al fabbricato una propria specifica identità.


 

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